Come si festeggia il Natale in Portogallo e in Brasile?

Come si festeggia il Natale in Portogallo e in Brasile?

È ormai alle porte il momento clou del periodo natalizio e quale occasione migliore per inoltrarci alla scoperta dei festeggiamenti del Natale in Portogallo e in Brasile?

Se desideri sapere come viene celebrata la natività in entrambi i paesi, resta con noi! 

Il Portogallo è un paese profondamente legato alla religione cattolica e quindi, al Natale. La celebrazione ha inizio in famiglia, durante la sera della Véspera de Natal (Vigilia di Natale) dove ci si raduna per mangiare insieme e, passata la mezzanotte, accorrere alla Misa do Galo.

È questo il particolare nome che viene dato alla messa di mezzanotte del 25 dicembre poiché, come in Spagna, la tradizione vuole che un gallo canti dopo la nascita di Gesù. Secondo una credenza popolare, invece, dopo aver terminato la cena è opportuno lasciare la tavola apparecchiata in quanto, mentre la famiglia assiste alla Messa del Gallo, la casa verrà visitata dai parenti defunti.

Un altro simbolo religioso a cui il Portogallo è legato è la tradizione del presepe. A tale proposito, la Basilica di Lisbona e la Basilica dell’Estrela sono i luoghi di culto adibiti all’esposizione dei presepi più belli e caratteristici.

Piazza del Rossio, Lisbona

Questa festività, oltre alle simbologie religiose, vive di un forte animo profano, ragione per cui è tradizione fare a Árvore de Natal (albero di Natale), usanza che si è introdotta solo negli anni Settanta del XX secolo, tardivamente rispetto ad altri paesi. 

Parlando di cibo…quali sono, invece, i piatti tipici di cui ci si delizia durante la Consoada (cena della Vigilia di Natale)?

Tra questi non può mancare o bacalhau (baccalà), servito con verze, carote, patate e uova, mentre per chi non è amante del pesce l’alternativa prevede piatti di carne come il capretto con castagne e il tacchino ripieno. Tra i dolci abbiamo o Bolo Rei (torta del re), dolce natalizio per eccellenza, la cui forma vuole ricordare una corona, impasto a base di limone, arancia, vinho do Porto (vino della città di Porto), frutta secca e candita. La ricetta di questo dolce ricorda molto il nostro panettone! Altri dolci tipici sono l’Arroz Doce de Natal, ovvero riso cotto nel latte con burro e zucchero, e il Pudim de Leite (budino al latte) con caramello liquido e Licor Beirão (liquore).

Come viene festeggiato, invece, o Natal oltreoceano?

Lo scenario in Brasile è tutt’altro che innevato. Nessuna traccia di cappotto, sciarpa, guanti e cappello che lasciano spazio, quindi, all’abbigliamento de verão (estivo). A parte il clima tutt’altro che rigido, il Brasile condivide molte tradizioni con gli altri paesi europei, che pertanto ha ereditato dai propri colonizzatori. 

Tra queste troviamo a Missa do Galo, il presepe, a Árvore de Natal e la figura di Pai Natal (Babbo Natale) che in realtà, come in Portogallo, non porta i doni ai bambini in quanto il compito spetta ao Menino Jesus (Gesù Bambino). 

In Brasile, a differenza del Portogallo, non si festeggia né Santo Stefano, né l’epifania, ma dopo il Capodanno già ha inizio la preparazione per il Carnevale. 

Tra gli eventi più attesi dell’anno figura senza dubbio l’accensione dell’Árvore de Natal flutuanteossia l’albero di Natale galleggiante. Questo colosso di 85 metri ha guadagnato il primato di “albero più grande del mondo” con i suoi chilometri di ghirlande e le sue 542 tonnellate di peso, e viene posto dai brasiliani su una piattaforma nella Lagoa Rodrigo de Freitas di Rio de Janeiro, una laguna situata nell’omonimo quartiere Lagoa nella zona sud della città. La presenza dell’Árvore de Natal è propria anche della Praça do Comércio di Lisbona che, con i suoi 30 metri di altezza, illumina la piazza più emblematica della città.

Che si mangia in Brasile?

A tavola non mancano le portate di vari tipi di carne quali pollame, pesce, maiale, agnello, contorni come verdure cotte, grigliate e ripiene, lasagne e cannelloni, insalata, frutta fresca e tanti dolci. Ultimo, ma non ultimo il tacchino (ereditato dall’America del Nord) ripieno di farofa, ovvero un impasto a base di farina di manioca arricchito e insaporito da carne secca, salsiccia, cipolla e uovo. Il panettone, che arriva dall’Italia, è presente insieme alla frutta secca e alle rabanadas, un dolce tipico del Portogallo a base di pane integrale a fette, bagnato nel latte, poi nelle uova sbattute e infine fritto. Servito cosparso di zucchero alla cannella o di sciroppo d’acero o miele, in Portogallo è un dolce “senza tempo”, mentre in Brasile viene messo in tavola soprattutto nel periodo natalizio.

E agora, já chegou a hora de desejar um Bom Natal para todos vocês!

di Irene Della Siega

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